Gli incantatori di serpenti hanno una tradizione familiare lunghissima (passano da padre in figlio l"arte") e hanno un rapporto di grande conoscenza e stima per il serpente, che viene loro "prestato" dalla natura.
I guadagni (miseri, ma comunque appetibili) hanno portato il proliferare di falsi incantatori che ricorrono al mutilare in vario modo l'animale.

Etologicamente è interessante il morso a fauci chiuse da parte del cobra, tipico delle Naja indiane molto meno aggressive dei congeneri africani. La maggior parte delle volte, il cobra attacca con la bocca chiusa in segno di avvertimento, non si può mica sprecare il prezioso veleno inutilmente!

Quindi il rischio dell'incantatore e' limitato, molto meno di quello che si pensa. C'è da ricordare che il veleno per il cobra, come per gli altri animali velenosi, è molto costoso in termini metabolici e viene usato prevalentemente per la caccia.
Per difesa, il primo passo è l'intimidazione, il cobra sferra degli attacchi senza però mordere, solo successivamente alla parata dimostrativa ed alla finta, viene il morso vero e proprio. Naturalmente l'incantatore tiene conto di questo. Inoltre la Naja porta il morso sempre dall'alto verso il basso e questo è determinante nel prevederne il comportamento.